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Dal Tirreno al Brennero

II raccordo tra l'A15, Parma-La Spezia, e l'A22 del Brennero, definisce un progetto capace di ridisegnare i collegamenti con il Centro ed il Nord Europa.

Le ragioni della sua realizzazione:

Il corridoio plurimodale Tirreno Brennero “Raccordo autostradale Autostrada della Cisa A15-Autostrada del Brennero A22 Fontevivo (PR) Nogarole Rocca (VR) – di seguito TIBRE - è inserito nelle piattaforme territoriali strategiche transnazionali individuate come parti del territorio dove è ipotizzabile si possano concentrare le funzioni di eccellenza dell’economia, della conoscenza e dell’innovazione, aree cioè capaci di raggiungere i più alti livelli di competitività e di eccellenza nell’offerta territoriale e nella produzione di ricchezza, creando un diretto collegamento tra tre importanti territori – snodo (La Spezia, Parma, Verona) aventi capacità di fungere da commutatori tra i grandi flussi europei e internazionali ed i territori locali.

Verso la realizzazione del progetto
Breve cronistoria

  • Luglio 1974: Autocisa ottiene dal ministero dei LL.PP. la concessione alla costruzione e gestione del collegamento Autocisa-Brennero. La concessione viene confermata in tutti gli atti integrativi successivi ('86 - '90 - '91)
  • Marzo 1987: il raccordo Tirreno-Brennero è riconosciuto come opera di grande importanza e con D.M. n. 101 è previsto un contributo del 68% a carico dello Stato pari a 582 miliardi.
  • Gennaio 1988: Autocisa presenta all'Anas un piano finanziario che comprende il collegamento Tirreno-Brennero.
  • Marzo 1988: Anas comunica l'impossibilità di erogare i contributi previsti invitando Autocisa a presentare un nuovo piano finanziario.
  • 1991: Autocisa propone, nell'ambito delle procedure delle Colombiane, la realizzazione di un primo tratto del raccordo Cisa-Brennero. Anas rifiuta.
  • Dicembre 1995: la CEE (G.U. CEE dell'08/12/1995) inserisce il collegamento Cisa-Brennero tra i progetti di interesse comune per lo sviluppo della rete transeuropea di trasporto.
  • 1995: Autocisa, priva di contributi statali, verifica la possibilità di realizzare il raccordo con altre Società Autostradali.
  • Aprile 1999: Autocisa trasmette all'Anas un piano finanziario relativo alla realizzazione della parte di raccordo di propria competenza (circa 34 km).
  • Maggio 1999: Anas invita Autocisa a presentare un piano finanziario al netto del collegamento Tirreno-Brennero, rilevando la necessità di approfondimenti circa la titolarità della concessione per la realizzazione dell'opera.
  • Gennaio 2001:Riconosciuta da parte dell'Avvocatura di Stato la titolarità della concessione per la realizzazione dell'opera, l'assemblea dei Soci da mandato al Consiglio di Amministrazione di avviare, attraverso la pubblicazione di un bando di gara europeo, le procedure per la progettazione esecutiva del raccordo
  • Marzo 2003:Attivazione procedura approvativa ai sensi del D.Lgs 190/2002 con trasmissione del Progetto Preliminare a Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e competenti Soprintendenze, al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, all'ANAS, alla Regioni Emilia Romagna Lombardia e Veneto, ed agli Enti Interferiti.
  • Maggio 2005:Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n° 155 del 19 Maggio 2005 è stata pubblicata la Delibera CIPE n° 94 del 20/12/2004 di approvazione del Progetto Preliminare TIBRE.
  • Agosto 2005:Sono stati trasmessi gli elaborati del Progetto Definitivo a tutti i 163 Enti ed Amministrazioni coinvolte mediante raccomandata a mano con evidenziata la data di pubblicazione dell'avviso di avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità (9 agosto 2005) ed i relativi quotidiani.
  • Ottobre 2005:Seduta di apertura della Conferenza di Servizi ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs 190/2002
  • Dicembre 2006:Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n° 284 è stata pubblicata la Delibera n° 132 del 9 Maggio 2006 inerente il 1° Programma delle opere strategiche (legge 443/2001) - Raccordo Autostradale della Cisa A15 Autostrada del Brennero A22 Fontevivo Nogarole Rocca."E' formulata valutazione positiva sul progetto definitivo «Raccordo autostradale della Cisa A15 - Autostrada del Brennero A22 Fontevivo (Parma)-Nogarole Rocca (Verona)»...Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a sottoporre a questo Comitato, per l'approvazione, il progetto definitivo in questione allorché sarà completato l'iter di approvazione dell'atto aggiuntivo alla convenzione tra ANAS e società Autocamionale della Cisa S.p.A."
  • 8 Maggio 2007 :presso il Ministero delle Infrastrutture, alla presenza dell'On. Ministro Antonio di Pietro, ANAS S.p.A. nella persona del Presidente dott. Pietro Ciucci e Autocamionale della Cisa S.p.A. nella persona del Consigliere Delegato dott. ing. Paolo Pierantoni hanno sottoscritto lo schema di convenzione unica ai sensi dell'art. 2 commi 82 e segg. del Decreto Legge 3/10/2006 n° 262 convertito dalle Legge 24/11/2006 n° 286 e s.m.i. Tale schema prevede tra l'altro che in funzione della realizzazione del completamento dell'autostrada da Parma (A1) a Nogarole Rocca (A22), la scadenza della Concessione è fissata al 31/12/2031. ANAS S.p.A. trasmetterà al Ministero delle Infrastrutture lo schema di convenzione firmato affinché sia dato corso all'iter per addivenire alla formale approvazione con Decreto Interministeriale e registrazione alla Corte dei Conti.
  • 9 luglio 2007:il Ministero delle Infrastrutture - ANAS S.p.A. e Autocamionale della Cisa S.p.A. hanno sottoscritto un nuovo schema di convenzione unica ai sensi dell'art. 2 commi 82 e segg. del Decreto Legge 3/10/2006 n° 262 convertito dalle Legge 24/11/2006 n° 286 e s.m.i. Tale schema di convenzione unica, recepisce i contenuti della nuova delibera CIPE del 15 giugno 2007, sostitutiva della delibera CIPE N, 1/2007
  • Ottobre 2007: E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 252 del 29/10/2007 che il CIPE nella seduta del 15 giugno 2007 ha valutato favorevolmente lo schema di convenzione unica tra ANAS S.p.A. e la Autocamionale della Cisa S.p.A.
  • Dicembre 2007:In data 05/12/2007 le Commissioni parlamentari di Camera e Senato hanno approvato la proposta di parere relativa all’Atto del Governo n. 187. riguardante lo Schema di convenzione unica autostradale tra l’ANAS S.p.A. e la Società Autocamionale della Cisa S.p.A.

Il Piano Finanziario, idoneo a garantire realizzabilità dell'opera in totale autofinanziamento da parte di Autocamionale della Cisa S.p.A., è allegato allo schema di convenzione unica tra ANAS S.p.A. e la Autocamionale della Cisa S.p.A. (stipulato in data 9 luglio 2007).
L’efficacia di tale schema di convenzione unica è subordinato alla sua definitiva approvazione con Decreto Interministeriale da parte del Ministero delle Infrastrutture e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Una volta emesso tale decreto – ai sensi della delibera CIPE n. 132 del 9 maggio 2006 – il progetto definitivo in questione sottoposto al CIPE per la definitiva approvazione.

II tracciato del raccordo

Costo dell'opera 1.832.000 migliaia di euro

Il progetto del Raccordo Autostradale Autostrada della Cisa A15 Autostrada del Brennero A22 prevede la realizzazione di un corridoio autostradale da Fontevivo (PR) a Nogarole Rocca (VR) della lunghezza complessiva di km 85 circa comprensivi dell’adeguamento di un tratto dell’Autostrada A15 a sud dell’intersezione con l’Autostrada A1. Il Tracciato interessa tre regioni, quattro province e ventisette comuni.
I principali corsi d’acqua attraversati sono il Taro, il Po, l’Oglio, il Mincio, il Tione.
Sono previste due carreggiate, ciascuna costituita da due corsie oltre a quella di emergenza, sette autostazioni, quattro aree di servizio, due interconnessioni (Autostrada A1, Autostrada A22).

Unitamente all’opera principale sono previste alcune importanti opere connesse quali la variante S.P. 10 all’abitato di Viariolo (Provincia di Parma Comuni di Parma e Trecasali), il raccordo Autostazione Parma Nord e rotatoria S.P. 10 (Provincia di Parma Comune di Trecasali), riqualifica ex SS343 tratto Autostazione Casalasco Viadanese S.P. 87 e Variante Casalmaggiore Viadana lotti Lc2, Lc3, Lc4, Lc5 (Provincia di Cremona Comuni di Casalmaggiore, Martignana Po e San Giovanni in Croce), raccordo S.P. 85 S.P. 60 Autostazione Casalasco Viadanese ex SS343 e incrocio SP 85 – SP 8 (Provincia di Cremona Comuni di Gussola e San Giovanni in Croce), variante S.P. 31 all’abitato di Calvatone (Provincia di Cremona Comune di Calvatone), raccordo ex S.S. 10 – S.P. 65 - S.P. 64 (Province di Cremona e Mantova, Comuni di Tornata Calvatone e Bozzolo), raccordo S.P. 1 - S.P. 17 Nord e raccordo S.P. 1 - S.P. 17 sud (Provincia di Mantova Comuni di Gazoldo degli Ippoliti, Ceresara e Rodigo), variante di Goito ex SS 236 Goitese (Provincia di Mantova Comuni di Goito e Volta Mantovana), la variante alla S.R. 62 della Cisa tratto intersezione strada per Grezzano (S.P. 53) confine regionale (strada comunale Quistello) e rotatoria S.R. 62 in Mozzecane (Provincia di Verona Comune di Mozzecane).


 

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Rosso = nuovo tracciato
Verde = attuale tracciato.
 
 
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