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II raccordo tra l'A15, Parma-La Spezia, e
l'A22 del Brennero, definisce un progetto capace di ridisegnare
i collegamenti con il Centro ed il Nord Europa.
Le ragioni della sua realizzazione:
Il
corridoio plurimodale Tirreno Brennero “Raccordo autostradale
Autostrada della Cisa A15-Autostrada del Brennero A22 Fontevivo
(PR) Nogarole Rocca (VR) – di seguito TIBRE - è inserito nelle
piattaforme territoriali strategiche transnazionali individuate
come parti del territorio dove è ipotizzabile si possano concentrare
le funzioni di eccellenza dell’economia, della conoscenza
e dell’innovazione, aree cioè capaci di raggiungere i più
alti livelli di competitività e di eccellenza nell’offerta
territoriale e nella produzione di ricchezza, creando un diretto
collegamento tra tre importanti territori – snodo (La Spezia,
Parma, Verona) aventi capacità di fungere da commutatori tra
i grandi flussi europei e internazionali ed i territori locali.
Verso la realizzazione del progetto
Breve cronistoria
- : Autocisa
ottiene dal ministero dei LL.PP. la concessione alla costruzione
e gestione del collegamento Autocisa-Brennero. La concessione
viene confermata in tutti gli atti integrativi successivi
('86 - '90 - '91)
- : il raccordo
Tirreno-Brennero è riconosciuto come opera di grande
importanza e con D.M. n. 101 è previsto un contributo
del 68% a carico dello Stato pari a 582 miliardi.
- : Autocisa presenta
all'Anas un piano finanziario che comprende il collegamento
Tirreno-Brennero.
- : Anas comunica l'impossibilità di erogare
i contributi previsti invitando Autocisa a presentare un
nuovo piano finanziario.
- : Autocisa propone,
nell'ambito delle procedure delle Colombiane, la realizzazione
di un primo tratto del raccordo Cisa-Brennero. Anas rifiuta.
- : la CEE (G.U. CEE
dell'08/12/1995) inserisce il collegamento Cisa-Brennero
tra i progetti di interesse comune per lo sviluppo della
rete transeuropea di trasporto.
- : Autocisa, priva
di contributi statali, verifica la possibilità di
realizzare il raccordo con altre Società Autostradali.
- : Autocisa trasmette
all'Anas un piano finanziario relativo alla realizzazione
della parte di raccordo di propria competenza (circa 34
km).
- : Anas invita Autocisa
a presentare un piano finanziario al netto del collegamento
Tirreno-Brennero, rilevando la necessità di approfondimenti
circa la titolarità della concessione per la realizzazione
dell'opera.
- :Riconosciuta da parte
dell'Avvocatura di Stato la titolarità della concessione
per la realizzazione dell'opera, l'assemblea dei Soci da
mandato al Consiglio di Amministrazione di avviare, attraverso
la pubblicazione di un bando di gara europeo, le procedure
per la progettazione esecutiva del raccordo
- :Attivazione procedura
approvativa ai sensi del D.Lgs 190/2002 con trasmissione
del Progetto Preliminare a Ministero delle Infrastrutture
e dei Trasporti, al Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e competenti Soprintendenze, al Ministero dell'Ambiente
e della Tutela del Territorio, all'ANAS, alla Regioni Emilia
Romagna Lombardia e Veneto, ed agli Enti Interferiti.
- :Sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale
n° 155 del 19 Maggio 2005 è stata pubblicata
la Delibera CIPE n° 94 del 20/12/2004 di approvazione
del Progetto Preliminare TIBRE.
- :Sono stati
trasmessi gli elaborati del Progetto Definitivo a tutti
i 163 Enti ed Amministrazioni coinvolte mediante raccomandata
a mano con evidenziata la data di pubblicazione dell'avviso
di avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità
(9 agosto 2005) ed i relativi quotidiani.
- :Seduta
di apertura della Conferenza di Servizi ai sensi dell'art.
4 del D.Lgs 190/2002
- :Sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n° 284
è stata pubblicata la Delibera n° 132 del 9 Maggio
2006 inerente il 1° Programma delle opere strategiche
(legge 443/2001) - Raccordo Autostradale della Cisa A15
Autostrada del Brennero A22 Fontevivo Nogarole Rocca."E'
formulata valutazione positiva sul progetto definitivo «Raccordo
autostradale della Cisa A15 - Autostrada del Brennero A22
Fontevivo (Parma)-Nogarole Rocca (Verona)»...Il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a
sottoporre a questo Comitato, per l'approvazione, il progetto
definitivo in questione allorché sarà completato
l'iter di approvazione dell'atto aggiuntivo alla convenzione
tra ANAS e società Autocamionale della Cisa S.p.A."
- :presso
il Ministero delle Infrastrutture, alla presenza dell'On.
Ministro Antonio di Pietro, ANAS S.p.A. nella persona del
Presidente dott. Pietro Ciucci e Autocamionale della Cisa
S.p.A. nella persona del Consigliere Delegato dott. ing.
Paolo Pierantoni hanno sottoscritto lo schema di convenzione
unica ai sensi dell'art. 2 commi 82 e segg. del Decreto
Legge 3/10/2006 n° 262 convertito dalle Legge 24/11/2006
n° 286 e s.m.i. Tale schema prevede tra l'altro che
in funzione della realizzazione del completamento dell'autostrada
da Parma (A1) a Nogarole Rocca (A22), la scadenza della
Concessione è fissata al 31/12/2031. ANAS S.p.A.
trasmetterà al Ministero delle Infrastrutture lo
schema di convenzione firmato affinché sia dato corso
all'iter per addivenire alla formale approvazione con Decreto
Interministeriale e registrazione alla Corte dei Conti.
- :il Ministero
delle Infrastrutture - ANAS S.p.A. e Autocamionale della
Cisa S.p.A. hanno sottoscritto un nuovo schema di convenzione
unica ai sensi dell'art. 2 commi 82 e segg. del Decreto
Legge 3/10/2006 n° 262 convertito dalle Legge 24/11/2006
n° 286 e s.m.i. Tale schema di convenzione unica, recepisce
i contenuti della nuova delibera CIPE del 15 giugno 2007,
sostitutiva della delibera CIPE N, 1/2007
- E' stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 252 del 29/10/2007
che il CIPE nella seduta del 15 giugno 2007 ha valutato
favorevolmente lo schema di convenzione unica tra ANAS S.p.A.
e la Autocamionale della Cisa S.p.A.
- :In
data 05/12/2007 le Commissioni parlamentari di Camera e
Senato hanno approvato la proposta di parere relativa all’Atto
del Governo n. 187. riguardante lo Schema di convenzione
unica autostradale tra l’ANAS S.p.A. e la Società
Autocamionale della Cisa S.p.A.
Il Piano Finanziario, idoneo a garantire realizzabilità
dell'opera in totale autofinanziamento da parte di Autocamionale
della Cisa S.p.A., è allegato allo schema di convenzione
unica tra ANAS S.p.A. e la Autocamionale della Cisa S.p.A.
(stipulato in data 9 luglio 2007).
L’efficacia di tale schema di convenzione unica è
subordinato alla sua definitiva approvazione con Decreto Interministeriale
da parte del Ministero delle Infrastrutture e del Ministero
dell’Economia e delle Finanze.
Una volta emesso tale decreto – ai sensi della delibera
CIPE n. 132 del 9 maggio 2006 – il progetto definitivo
in questione sottoposto al CIPE per la definitiva approvazione.
II tracciato del raccordo
Costo dell'opera 1.832.000 migliaia di euro
Il progetto del Raccordo Autostradale Autostrada della Cisa
A15 Autostrada del Brennero A22 prevede la realizzazione di
un corridoio autostradale da Fontevivo (PR) a Nogarole Rocca
(VR) della lunghezza complessiva di km 85 circa comprensivi
dell’adeguamento di un tratto dell’Autostrada
A15 a sud dell’intersezione con l’Autostrada A1.
Il Tracciato interessa tre regioni, quattro province e ventisette
comuni.
I principali corsi d’acqua attraversati sono il Taro,
il Po, l’Oglio, il Mincio, il Tione.
Sono previste due carreggiate, ciascuna costituita da due
corsie oltre a quella di emergenza, sette autostazioni, quattro
aree di servizio, due interconnessioni (Autostrada A1, Autostrada
A22).
Unitamente all’opera principale sono previste alcune
importanti opere connesse quali la variante S.P. 10 all’abitato
di Viariolo (Provincia di Parma Comuni di Parma e Trecasali),
il raccordo Autostazione Parma Nord e rotatoria S.P. 10 (Provincia
di Parma Comune di Trecasali), riqualifica ex SS343 tratto
Autostazione Casalasco Viadanese S.P. 87 e Variante Casalmaggiore
Viadana lotti Lc2, Lc3, Lc4, Lc5 (Provincia di Cremona Comuni
di Casalmaggiore, Martignana Po e San Giovanni in Croce),
raccordo S.P. 85 S.P. 60 Autostazione Casalasco Viadanese
ex SS343 e incrocio SP 85 – SP 8 (Provincia di Cremona
Comuni di Gussola e San Giovanni in Croce), variante S.P.
31 all’abitato di Calvatone (Provincia di Cremona Comune
di Calvatone), raccordo ex S.S. 10 – S.P. 65 - S.P.
64 (Province di Cremona e Mantova, Comuni di Tornata Calvatone
e Bozzolo), raccordo S.P. 1 - S.P. 17 Nord e raccordo S.P.
1 - S.P. 17 sud (Provincia di Mantova Comuni di Gazoldo degli
Ippoliti, Ceresara e Rodigo), variante di Goito ex SS 236
Goitese (Provincia di Mantova Comuni di Goito e Volta Mantovana),
la variante alla S.R. 62 della Cisa tratto intersezione strada
per Grezzano (S.P. 53) confine regionale (strada comunale
Quistello) e rotatoria S.R. 62 in Mozzecane (Provincia di
Verona Comune di Mozzecane).
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